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	<title>Commenti a: Adolfo Parmaliana</title>
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	<description>Un altro blog XD</description>
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		<title>Di: patrick</title>
		<link>http://www.rappazzo.eu/2008/10/adolfo-parmaliana/comment-page-1/#comment-66</link>
		<dc:creator>patrick</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Oct 2008 14:05:58 +0000</pubDate>
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		<description>Che tristezza. che paese terribile.
mi chiedo solo che cosa si possa fare. visto che nemmeno fatti del genere smuovono i politici, e visto che non ci sono giornalisti capaci di pressarli. 

Mi dispiace solo che Parmaliana non sia riuscito a trovare la forza di spostarsi, andarsene - che peso che doveva avere! - e rimanere insieme alla sua famiglia.

ancora una volta, hanno vinto loro.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Che tristezza. che paese terribile.<br />
mi chiedo solo che cosa si possa fare. visto che nemmeno fatti del genere smuovono i politici, e visto che non ci sono giornalisti capaci di pressarli. </p>
<p>Mi dispiace solo che Parmaliana non sia riuscito a trovare la forza di spostarsi, andarsene &#8211; che peso che doveva avere! &#8211; e rimanere insieme alla sua famiglia.</p>
<p>ancora una volta, hanno vinto loro.</p>
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		<title>Di: CARMEN</title>
		<link>http://www.rappazzo.eu/2008/10/adolfo-parmaliana/comment-page-1/#comment-63</link>
		<dc:creator>CARMEN</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Oct 2008 19:46:57 +0000</pubDate>
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		<description>Sei stato te stesso Adolfo... fino alla fine!Ci mancheranno di te i tuoi modi, la tua tenacia,la tua generosità.Ci mancherà un amico, un fratello, ma ogni volta che penseremo a te saremo più forti nei nostri cuori e nelle nostre coscienze.Ciao compagno!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sei stato te stesso Adolfo&#8230; fino alla fine!Ci mancheranno di te i tuoi modi, la tua tenacia,la tua generosità.Ci mancherà un amico, un fratello, ma ogni volta che penseremo a te saremo più forti nei nostri cuori e nelle nostre coscienze.Ciao compagno!</p>
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		<title>Di: Associazione politica Europa futura</title>
		<link>http://www.rappazzo.eu/2008/10/adolfo-parmaliana/comment-page-1/#comment-61</link>
		<dc:creator>Associazione politica Europa futura</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Oct 2008 08:37:49 +0000</pubDate>
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		<description>La solitudine e la grandezza dell&#039;essere di un galantuomo che non c&#039;è più.

Abbiamo conosciuto ed apprezzato Adolfo Parmaliana, ne abbiamo condiviso momenti di grande intensità. Un Uomo. Un Galantuomo. Sempre con il sorriso sulle labbra, di una giovialità travolgente al cui contagio era impossibile resistere. Dotato, meritatamente, di grande autostima.

Una persona positiva, insomma. Il cui profilo, per quanto ci riguarda, non combacia affatto con quello di un suicida. Adesso che Adolfo non c&#039;è più, leggiamo che si sarebbe ucciso perché lasciato solo dalle istituzioni, dal suo partito e da chissà quanti altri. 

Ma proprio sulla funzione e sulla figura del &quot;partito&quot; avevamo avuto modo di discutere solo a dicembre dell&#039;anno passato, e l&#039;impressione che ne avevamo tratto è che l&#039;intelligente prof. Parmaliana aveva compreso, come abbiamo compreso noi, che le strutture di partito - destra o sinistra o centro, poco importa - sono strutture ottocentesche funzionali solo al replicarsi del Potere e lontane anni luce dai bisogni della Gente. 

Ora che non c&#039;è più in molti fanno a gara per tirarlo dalla giacchetta, per etichettare il suo agire come necessario al suo essere (o essere stato) di sinistra. Ma la sua statura, il suo essere, sono tipici dell&#039;Uomo che parla e sa anche agire assumendo su se stesso responsabilità enormi e combattendo una impari battaglia contro forze oscure non sempre ben definite.

Un Uomo del terzo millennio, insomma. Un Uomo come quelli che Europa Futura promuove e propugna. Un Uomo che sognava una società migliore e che per questo sogno agiva essendo un Esempio vivente di come si potesse essere incrollabili, incorruttibili, tetragoni.

Qualcuno ha liquidato la sua fine commentando &quot;...capita&quot;. Ed è vero! Capita quando si viene suicidati. Quando non ci si accorge che si sta camminando su di un sentiero luccicante, ma che il luccichio è il riflesso della luce sul fango dopo abbondante pioggia. Lo stesso fango di una società che costituisce quella &quot;zona grigia&quot; la quale, per non perdere posizioni sociali, di carriera, professionali, preferisce non guardare, voltarsi dall&#039;altra parte o, nel migliore dei casi, fare lo struzzo. 

Noi non crediamo che Adolfo Parmaliana si sia, strictu sensu, suicidato.

Sappiamo che, per il suo agire, era andato avanti, troppo avanti al livello globale di comprensione della società che gli stava intorno. Era insomma, spiritualmente parlando, uno dei nostri e come tale lo piangiamo raccogliendo il testimone lasciato in fondo a quel maledetto burrone. 

Addio, Adolfo, il tempo ti darà quella ragione che adesso ti è stata negata.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La solitudine e la grandezza dell&#8217;essere di un galantuomo che non c&#8217;è più.</p>
<p>Abbiamo conosciuto ed apprezzato Adolfo Parmaliana, ne abbiamo condiviso momenti di grande intensità. Un Uomo. Un Galantuomo. Sempre con il sorriso sulle labbra, di una giovialità travolgente al cui contagio era impossibile resistere. Dotato, meritatamente, di grande autostima.</p>
<p>Una persona positiva, insomma. Il cui profilo, per quanto ci riguarda, non combacia affatto con quello di un suicida. Adesso che Adolfo non c&#8217;è più, leggiamo che si sarebbe ucciso perché lasciato solo dalle istituzioni, dal suo partito e da chissà quanti altri. </p>
<p>Ma proprio sulla funzione e sulla figura del &#8220;partito&#8221; avevamo avuto modo di discutere solo a dicembre dell&#8217;anno passato, e l&#8217;impressione che ne avevamo tratto è che l&#8217;intelligente prof. Parmaliana aveva compreso, come abbiamo compreso noi, che le strutture di partito &#8211; destra o sinistra o centro, poco importa &#8211; sono strutture ottocentesche funzionali solo al replicarsi del Potere e lontane anni luce dai bisogni della Gente. </p>
<p>Ora che non c&#8217;è più in molti fanno a gara per tirarlo dalla giacchetta, per etichettare il suo agire come necessario al suo essere (o essere stato) di sinistra. Ma la sua statura, il suo essere, sono tipici dell&#8217;Uomo che parla e sa anche agire assumendo su se stesso responsabilità enormi e combattendo una impari battaglia contro forze oscure non sempre ben definite.</p>
<p>Un Uomo del terzo millennio, insomma. Un Uomo come quelli che Europa Futura promuove e propugna. Un Uomo che sognava una società migliore e che per questo sogno agiva essendo un Esempio vivente di come si potesse essere incrollabili, incorruttibili, tetragoni.</p>
<p>Qualcuno ha liquidato la sua fine commentando &#8220;&#8230;capita&#8221;. Ed è vero! Capita quando si viene suicidati. Quando non ci si accorge che si sta camminando su di un sentiero luccicante, ma che il luccichio è il riflesso della luce sul fango dopo abbondante pioggia. Lo stesso fango di una società che costituisce quella &#8220;zona grigia&#8221; la quale, per non perdere posizioni sociali, di carriera, professionali, preferisce non guardare, voltarsi dall&#8217;altra parte o, nel migliore dei casi, fare lo struzzo. </p>
<p>Noi non crediamo che Adolfo Parmaliana si sia, strictu sensu, suicidato.</p>
<p>Sappiamo che, per il suo agire, era andato avanti, troppo avanti al livello globale di comprensione della società che gli stava intorno. Era insomma, spiritualmente parlando, uno dei nostri e come tale lo piangiamo raccogliendo il testimone lasciato in fondo a quel maledetto burrone. </p>
<p>Addio, Adolfo, il tempo ti darà quella ragione che adesso ti è stata negata.</p>
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	<item>
		<title>Di: Vincenzo</title>
		<link>http://www.rappazzo.eu/2008/10/adolfo-parmaliana/comment-page-1/#comment-59</link>
		<dc:creator>Vincenzo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Oct 2008 19:19:55 +0000</pubDate>
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		<description>Eleganza nei modi, tenacia, capacità oratoria d&#039;altri tempi, ma anche senso pratico, humor ed ambizione sempre puntata fin dove l&#039;occhio arriva a sgranare.

Il Prof. Parmaliana è stato e rimane un esempio virtuoso che il nostro tempo ormai non riesce più ad offrire.

Lavorare nel suo team, è stata un&#039; esperienza speciale della quale ancora posso accarezzare le sfumature.

Credo che continuare i progetti tanto &quot;caldeggiati&quot; dal Professore sia la cosa più gratificante, per la memoria di Aldolfo e per tutte quelle persone che in questi giorni si portano dietro quel brutto magone, che ancora non vuole andar via.

Parlo del progetto &quot;Idrogeno per il Campus di Montalbano di Elicona&quot;, per il quale tante volte ho attraversato l&#039;Italia e del quale ho seguito nel dettaglio la stesura dello studio di fattibilità.

Il mio contatto è vincenzo.demicco@gmail.com , resto a disposizione per tutti i tipi di supporto a me possibili;  per guardare da vicino uno dei puntini dell&#039;orizzonte frastagliato di un grande uomo che ci è stato indebitamente sottratto.

Onore al merito e riposa in pace.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Eleganza nei modi, tenacia, capacità oratoria d&#8217;altri tempi, ma anche senso pratico, humor ed ambizione sempre puntata fin dove l&#8217;occhio arriva a sgranare.</p>
<p>Il Prof. Parmaliana è stato e rimane un esempio virtuoso che il nostro tempo ormai non riesce più ad offrire.</p>
<p>Lavorare nel suo team, è stata un&#8217; esperienza speciale della quale ancora posso accarezzare le sfumature.</p>
<p>Credo che continuare i progetti tanto &#8220;caldeggiati&#8221; dal Professore sia la cosa più gratificante, per la memoria di Aldolfo e per tutte quelle persone che in questi giorni si portano dietro quel brutto magone, che ancora non vuole andar via.</p>
<p>Parlo del progetto &#8220;Idrogeno per il Campus di Montalbano di Elicona&#8221;, per il quale tante volte ho attraversato l&#8217;Italia e del quale ho seguito nel dettaglio la stesura dello studio di fattibilità.</p>
<p>Il mio contatto è <a href="mailto:vincenzo.demicco@gmail.com">vincenzo.demicco@gmail.com</a> , resto a disposizione per tutti i tipi di supporto a me possibili;  per guardare da vicino uno dei puntini dell&#8217;orizzonte frastagliato di un grande uomo che ci è stato indebitamente sottratto.</p>
<p>Onore al merito e riposa in pace.</p>
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	<item>
		<title>Di: Giuseppe Simone</title>
		<link>http://www.rappazzo.eu/2008/10/adolfo-parmaliana/comment-page-1/#comment-56</link>
		<dc:creator>Giuseppe Simone</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Oct 2008 14:40:25 +0000</pubDate>
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		<description>Ricordo di un amico

Attonito, sgomento ed incredulo ho partecipato ai funerali del prof  Parmaliana  assieme ai tanti altri amici perché non potevo far mancare l’affetto della collettività montalbanese nei confronti d un uomo così profondamente legato a Montalbano ed alla sua gente.
Mi ha insegnato a volare alto ed a progettare in grande e mi ha aiutato ad accarezzare il sogno di una Montalbano centro di eccellenza per gli studi delle politiche energetiche. 
Mi ha insegnato ad essere perseverante e cocciuto per il raggiungimento di un obiettivo nobile ed onesto.
Mi ha accompagnato spesso a Palermo per sollecitare la realizzazione dei nostri ambìti progetti.
Ha fortemente voluto la costituzione di “Montalbano Clean Energy” lo strumento che avrebbe snellito le complicate involuzioni burocratiche.
Ha realizzato a  Montalbano una delle più importanti assisi regionali per riflettere sul futuro energetico della Sicilia .
Ha voluto trasferire a Montalbano la segreteria del master di cui era direttore sulle fonti rinnovabili.
Voleva proiettare, su una ribalta visibile al mondo intero, il borgo di Montalbano illuminato attraverso l’idrogeno, per la quale cosa la Regione appena quindici giorni addietro aveva finanziato lo studio di fattibilità.
Il 30 settembre l’ultima delle migliaia di mail con la quale mi suggeriva gli adempimenti burocratici opportuni.
Quella mail resterà per sempre senza una risposta, ma resterà per sempre nel mio computer e nel mio cuore a ricordo di un uomo speciale,di uno scienziato brillante, di un galantuomo che 
voluto essere amico mio ed amico delle gente di Montalbano.
La sua immatura e tragica scomparsa, nel porre tanti angosciosi dubbi lascia in tutti coloro che lo hanno conosciuto una indelebile certezza  che è sintetizzata dalle toccanti parole della figlia Gilda
“le persone oneste si ricorderanno sempre di te”.
Non so se, senza la sua preziosa guida e le sue illuminate intuizioni,saremo capaci di coronare il sogno che  Lui ci ha fatto fare;ci proveremo e lo faremo anche per celebrarne la memoria!

Pippo Simone
Sindaco di Montalbano</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ricordo di un amico</p>
<p>Attonito, sgomento ed incredulo ho partecipato ai funerali del prof  Parmaliana  assieme ai tanti altri amici perché non potevo far mancare l’affetto della collettività montalbanese nei confronti d un uomo così profondamente legato a Montalbano ed alla sua gente.<br />
Mi ha insegnato a volare alto ed a progettare in grande e mi ha aiutato ad accarezzare il sogno di una Montalbano centro di eccellenza per gli studi delle politiche energetiche.<br />
Mi ha insegnato ad essere perseverante e cocciuto per il raggiungimento di un obiettivo nobile ed onesto.<br />
Mi ha accompagnato spesso a Palermo per sollecitare la realizzazione dei nostri ambìti progetti.<br />
Ha fortemente voluto la costituzione di “Montalbano Clean Energy” lo strumento che avrebbe snellito le complicate involuzioni burocratiche.<br />
Ha realizzato a  Montalbano una delle più importanti assisi regionali per riflettere sul futuro energetico della Sicilia .<br />
Ha voluto trasferire a Montalbano la segreteria del master di cui era direttore sulle fonti rinnovabili.<br />
Voleva proiettare, su una ribalta visibile al mondo intero, il borgo di Montalbano illuminato attraverso l’idrogeno, per la quale cosa la Regione appena quindici giorni addietro aveva finanziato lo studio di fattibilità.<br />
Il 30 settembre l’ultima delle migliaia di mail con la quale mi suggeriva gli adempimenti burocratici opportuni.<br />
Quella mail resterà per sempre senza una risposta, ma resterà per sempre nel mio computer e nel mio cuore a ricordo di un uomo speciale,di uno scienziato brillante, di un galantuomo che<br />
voluto essere amico mio ed amico delle gente di Montalbano.<br />
La sua immatura e tragica scomparsa, nel porre tanti angosciosi dubbi lascia in tutti coloro che lo hanno conosciuto una indelebile certezza  che è sintetizzata dalle toccanti parole della figlia Gilda<br />
“le persone oneste si ricorderanno sempre di te”.<br />
Non so se, senza la sua preziosa guida e le sue illuminate intuizioni,saremo capaci di coronare il sogno che  Lui ci ha fatto fare;ci proveremo e lo faremo anche per celebrarne la memoria!</p>
<p>Pippo Simone<br />
Sindaco di Montalbano</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Nino</title>
		<link>http://www.rappazzo.eu/2008/10/adolfo-parmaliana/comment-page-1/#comment-55</link>
		<dc:creator>Nino</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Oct 2008 22:35:47 +0000</pubDate>
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		<description>E’ vergognoso il silenzio dei media nazionali e dei politici!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E’ vergognoso il silenzio dei media nazionali e dei politici!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: antonio</title>
		<link>http://www.rappazzo.eu/2008/10/adolfo-parmaliana/comment-page-1/#comment-54</link>
		<dc:creator>antonio</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Oct 2008 19:34:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.rappazzo.eu/?p=260#comment-54</guid>
		<description>Addio...Adolfo....spero che si possa fare  veramente luce sulla tua morte...ma gia&#039; adesso non e&#039; difficile dire che la colpa e&#039; di tutti......compresi noi che non ti siamo stati sufficientemente vicini nelle tue battaglie politiche e antimafiose...i tuoi famigliari,a cui porgo le mie piu&#039; sentite condoglianze devono essere fieri di te....come ha detto tua figlia....&quot;le persone oneste non ti dimenticheranno mai&quot;....riposa in pace.....saremo orgogliosi di te.....uomo raro....in un territorio insensibile alla legalita&#039;e alla dignita..

ciao Adolfo.......ci mancherai......ma grazie del tuo esempio di onesta&#039;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Addio&#8230;Adolfo&#8230;.spero che si possa fare  veramente luce sulla tua morte&#8230;ma gia&#8217; adesso non e&#8217; difficile dire che la colpa e&#8217; di tutti&#8230;&#8230;compresi noi che non ti siamo stati sufficientemente vicini nelle tue battaglie politiche e antimafiose&#8230;i tuoi famigliari,a cui porgo le mie piu&#8217; sentite condoglianze devono essere fieri di te&#8230;.come ha detto tua figlia&#8230;.&#8221;le persone oneste non ti dimenticheranno mai&#8221;&#8230;.riposa in pace&#8230;..saremo orgogliosi di te&#8230;..uomo raro&#8230;.in un territorio insensibile alla legalita&#8217;e alla dignita..</p>
<p>ciao Adolfo&#8230;&#8230;.ci mancherai&#8230;&#8230;ma grazie del tuo esempio di onesta&#8217;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Adduso</title>
		<link>http://www.rappazzo.eu/2008/10/adolfo-parmaliana/comment-page-1/#comment-53</link>
		<dc:creator>Adduso</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Oct 2008 18:43:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.rappazzo.eu/?p=260#comment-53</guid>
		<description>Davanti a tragedie come questa si rimane impietriti, tanto più quando si può immaginare cosa abbia potuto provare la persona che si è trovata improvvisamente sola, perché aveva evidentemente cercato di fare emergere la verità.
Tuttavia le solite generali indignazioni e reazioni, non solo non mi convincono più, in quanto mi sanno solo di mera emotività se non addirittura di abituali frasi di circostanza, ma soprattutto non servono a nulla nel caso fossero anche genuine, in quanto con il passare degli anni ormai sembrano unicamente degli epitaffi.
Se invece molti che fanno antimafia con spirito civile, cercassero anche di distaccarsi dai ruoli che magari si sono o gli hanno, oppure la vita stessa gli ha cucito addosso, forse allora si potrà cominciare a dire molte più verità che non solo farebbero vedere le cose sotto una luce diversa, ma avremmo anche tutti una più sana e preventiva diffidenza verso questo Stato visibilmente “mafioso” in cui viviamo, soprattutto in questa provincia (questo è almeno ciò che vedono i miei “occhi”).
Per dirla in breve, fino a quando coloro (per carità, trasversalmente) che fanno parte della politica impegnata e della cosiddetta società civile, continueranno a fare, o i servi del capitale, oppure i picciotti della politica o ancora gli zerbini dei magistrati, sembreranno sempre e solo una evidente parata di frangente a fini propagandistici, e la gente comune continuerà da un lato ad annuire per sopravvivenza, ma dall’altro rimarrà nella propria segreta convinzione che ognuno la racconta a modo proprio.
Con questo andazzo del “fronte antimafia”, i noti “tre pizzi”, la criminalità organizzata, la politica e le Istituzioni, continueranno sempre e solo a fare i “loro interessi” personali e corporativi, e qualcun’altro che aveva o comincia a pensare di ribellarsi, o si ridurrà sotto i ponti, oppure si suiciderà o lo faranno fare fuori “loro”, in un modo o nell’altro.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Davanti a tragedie come questa si rimane impietriti, tanto più quando si può immaginare cosa abbia potuto provare la persona che si è trovata improvvisamente sola, perché aveva evidentemente cercato di fare emergere la verità.<br />
Tuttavia le solite generali indignazioni e reazioni, non solo non mi convincono più, in quanto mi sanno solo di mera emotività se non addirittura di abituali frasi di circostanza, ma soprattutto non servono a nulla nel caso fossero anche genuine, in quanto con il passare degli anni ormai sembrano unicamente degli epitaffi.<br />
Se invece molti che fanno antimafia con spirito civile, cercassero anche di distaccarsi dai ruoli che magari si sono o gli hanno, oppure la vita stessa gli ha cucito addosso, forse allora si potrà cominciare a dire molte più verità che non solo farebbero vedere le cose sotto una luce diversa, ma avremmo anche tutti una più sana e preventiva diffidenza verso questo Stato visibilmente “mafioso” in cui viviamo, soprattutto in questa provincia (questo è almeno ciò che vedono i miei “occhi”).<br />
Per dirla in breve, fino a quando coloro (per carità, trasversalmente) che fanno parte della politica impegnata e della cosiddetta società civile, continueranno a fare, o i servi del capitale, oppure i picciotti della politica o ancora gli zerbini dei magistrati, sembreranno sempre e solo una evidente parata di frangente a fini propagandistici, e la gente comune continuerà da un lato ad annuire per sopravvivenza, ma dall’altro rimarrà nella propria segreta convinzione che ognuno la racconta a modo proprio.<br />
Con questo andazzo del “fronte antimafia”, i noti “tre pizzi”, la criminalità organizzata, la politica e le Istituzioni, continueranno sempre e solo a fare i “loro interessi” personali e corporativi, e qualcun’altro che aveva o comincia a pensare di ribellarsi, o si ridurrà sotto i ponti, oppure si suiciderà o lo faranno fare fuori “loro”, in un modo o nell’altro.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: C.L.</title>
		<link>http://www.rappazzo.eu/2008/10/adolfo-parmaliana/comment-page-1/#comment-51</link>
		<dc:creator>C.L.</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Oct 2008 22:41:18 +0000</pubDate>
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		<description>Caro Adolfo...
 
Vorrei scrivere, scrivere e poi scrivere... 
ma ogni frase, ogni pensiero, 
in questo momento non ha senso...
Hai fatto di me un Uomo, 
ma oggi mi hai insegnato a piangere...
Si sto piangendo, in questo momento, piango...
Ti sei permesso di trascinarti una parte del mio cuore nel vuoto, insieme a Te...
Non riesco a capire... non voglio capire.
Forse sono piu&#039; lacrime di rabbia che di dolore le mie?

... ADDIO &quot;OH CAPITANO, O MIO CAPITANO&quot;... 
 
&quot; La nostra terra di sangue e dolore ti deve TANTO,
ma nel suo sonno HA TRASCINATO ANCHE TE&quot;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Adolfo&#8230;</p>
<p>Vorrei scrivere, scrivere e poi scrivere&#8230;<br />
ma ogni frase, ogni pensiero,<br />
in questo momento non ha senso&#8230;<br />
Hai fatto di me un Uomo,<br />
ma oggi mi hai insegnato a piangere&#8230;<br />
Si sto piangendo, in questo momento, piango&#8230;<br />
Ti sei permesso di trascinarti una parte del mio cuore nel vuoto, insieme a Te&#8230;<br />
Non riesco a capire&#8230; non voglio capire.<br />
Forse sono piu&#8217; lacrime di rabbia che di dolore le mie?</p>
<p>&#8230; ADDIO &#8220;OH CAPITANO, O MIO CAPITANO&#8221;&#8230; </p>
<p>&#8221; La nostra terra di sangue e dolore ti deve TANTO,<br />
ma nel suo sonno HA TRASCINATO ANCHE TE&#8221;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Marcello</title>
		<link>http://www.rappazzo.eu/2008/10/adolfo-parmaliana/comment-page-1/#comment-50</link>
		<dc:creator>Marcello</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Oct 2008 21:26:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.rappazzo.eu/?p=260#comment-50</guid>
		<description>Professore, la ricorderò sempre, mi chiedo ancora se è possibile che finisca tutto così.
Sentite condoglianze alla famiglia.

p.s.
in queste occasioni 
ritengo che le parole 
siano sprecate.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Professore, la ricorderò sempre, mi chiedo ancora se è possibile che finisca tutto così.<br />
Sentite condoglianze alla famiglia.</p>
<p>p.s.<br />
in queste occasioni<br />
ritengo che le parole<br />
siano sprecate.</p>
]]></content:encoded>
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