Archivi per la categoria ‘Italia’

Via D’Amelio 19 Luglio 2009 – Diretta Streaming

domenica, 19 luglio 2009

Gli orari ufficiali della diretta:

  • 18 luglio 2009:
    • ore 20:30  dibattito organizzato da Antimafia2000
  • 19 luglio 2009:
    • ore 9:30 – 17:45 in via D’Amelio
    • ore 21:15 fino a fine manifestazione

C6.tv

dalle 15.30 interventi di Gioacchino Genchi,  Salvatore borsellino e Sonia Alfano

Lettera aperta di Sonia Alfano al Presidente della Repubblica

lunedì, 6 luglio 2009 $64,06 - €45,8029

On. Presidente,

per parecchi anni mi sono battuta, da semplice cittadina, nel denunciare le collusioni di apparati del potere ufficiale con il gruppo mafioso dominante a Barcellona Pozzo di Gotto, città nella quale mio padre l’8 gennaio 1993 venne ucciso affinché non infastidisse più con il suo impegno giornalistico le dinamiche criminali di alto livello che trovavano sede o sponda in quel territorio.

In particolare, ho denunciato le notorie contiguità che hanno legato importanti magistrati di quella città ad esponenti apicali della criminalità organizzata. Ciò facevo già prima del 2 ottobre 2008. In quella data arrivò, poi, la tragica morte del prof. Adolfo Parmaliana, che con l’ultima lettera lasciataci prima del suo suicidio urlò al paese intero la sua riprovazione per le pratiche criminali di certa “magistratura barcellonese/messinese”. Signor Presidente, Adolfo Parmaliana era un militante politico, del Suo stesso partito, che aveva assunto il sacro rispetto della legalità quale stella polare del proprio impegno pubblico.

Per effetto della sua morte, sono stati avviati, dal Consiglio Superiore della Magistratura e dall’Autorità giudiziaria competente, i doverosi approfondimenti su alcuni magistrati del distretto di Messina. Uno di questi, il dr. Olindo Canali, fin dal 1992 in servizio alla Procura della Repubblica di Barcellona P.G., è oggi indagato (come ufficializzato, nel silenzio censorio degli organi di stampa, da numerosi siti internet e blog) dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria per falsa testimonianza e per favoreggiamento del capomafia barcellonese Giuseppe Gullotti. Entrambe le contestazioni a carico del dr. Canali sono aggravate dal fine di aver agevolato l’associazione mafiosa operante a Barcellona P.G..

Il dr. Canali è anche oggetto di una procedura del Consiglio Superiore della Magistratura, ancora in fase preliminare, di incompatibilità ambientale e funzionale. Sennonché, si è da ultimo appreso che egli, al fine di porre nel nulla il procedimento paradisciplinare a suo carico, abbia avanzato al CSM domanda di trasferimento volontario presso altra Procura della Repubblica siciliana: in particolare, addirittura, avrebbe espresso gradimento per due Procure distrettuali, come Catania e Caltanissetta; una sorta di promozione per meriti sul campo. Se ciò davvero accadesse, cioè se il dr. Canali venisse trasferito su sua richiesta ad altra Procura della Repubblica, il CSM da Lei presieduto, Signor Presidente, scriverebbe l’ennesima pagina nera della sua pur non sempre commendevole storia.

Negli ultimi anni ho contestato pubblicamente l’operato di questo Consiglio Superiore della Magistratura, responsabile di aver operato una rappresaglia contro magistrati responsabili solo di aver fatto il proprio dovere (Forleo, De Magistris, Apicella, Nuzzi e Verasani) e di aver deliberato nomine poco decorose ad importanti vertici giudiziari (la peggiore, senz’altro, quella del barcellonese Antonio Franco Cassata quale Procuratore generale a Messina). A fronte della cacciata sommaria deliberata contro alcuni magistrati integerrimi, però, se il Consiglio Superiore della Magistratura omettesse di decidere per il dr. Olindo Canali il trasferimento d’ufficio ed il cambio di funzioni assesterebbe un intollerabile sfregio alla memoria di mio padre, Beppe Alfano, e di Adolfo Parmaliana, oltre che al decoro dell’ordine giudiziario.

Perché ciò non accada, allora, mi rivolgo a Lei, Signor Presidente, perché un’ipotesi così indecente non diventi realtà. Dopo aver lottato per anni da comune cittadina, mi sentirei alla stregua di un disertore se, oggi che ho la responsabilità di rappresentare l’Italia al Parlamento europeo, sulla scorta del voto di decine e decine di migliaia di cittadini, non mantenessi alta l’attenzione su un blocco giudiziario filomafioso che continua a imperversare nella mia Barcellona Pozzo di Gotto.

Con deferenti ossequi,

Sonia Alfano

Articolo originale

Risultato elezioni europee 2009 Terme Vigliatore

martedì, 9 giugno 2009 $68,59 - €49,2408
Nino Strano

Nino Strano

Ecco il link ai risultati delle elezioni europee del 6 e 7 giugno 2009 nel mio paese:

http://www.comune.termevigliatore.me.it/TermeWeb/doc/Preferenze_Europee_2009.pdf

Il tizio in foto è quello che ha preso più voti, complimentoni.

Gruppi cambiati su Facebook

sabato, 6 giugno 2009 $68,38 - €48,9669

Incollo una nota di “INFORMAZIONE LIBERA” da Facebook:

SEGNALAZIONE GRUPPI RUBATI O IMPROVVISAMENTE MUTATI

Qualche tempo fa abbiamo pubblicato una nota riguardante il furto dei gruppi da parte di alcuni personaggi (vedi http://www.facebook.com/note.php?[...]). Questi simpatici signori si appropriano della password del fondatore o di un’amministratore tramite appositi programmi ed apportano le modifiche che ritengono oppurtune. I membri già iscritti restano ovviamente ignari di questo a meno che, per caso, non decidano di dare un’occhiata al gruppo.

Oggi abbiamo ricevuto altre segnalazioni di alcuni fans su alcuni gruppi mutati o rubati.

SOSTENITORI DI ITALIA DEI DIRITTI (http://www.facebook.com/group.php?[...]), già segnalato la volta scorsa, diventato sostenitori di silvio berlusconi, ha subito ulteriori cambiamenti screditando il lavoro di molte persone. La nuova vera pagina si trova sul link http://www.facebook.com/group.php[...].
FURTO ESEGUITO DA PDL CIOCIARA CHE VI INVITO A SEGNALARE. (SIA LUI CHE IL GRUPPO)

NO A MASTELLA ALLE EUROPEE tramutatosi in AMICI DI SILVIO ( http://www.facebook.com/group.php?[...])
FURTO ESEGUITO DA PDL CIOCIARA COME SOPRA.

E PER CONCLUDERE IN BELLEZZA:

AGENZIA DI VIAGGI FACEBOOK trasformata in CAMPAGNA ELETTORALE PDL!!! 530.000 membri ignari!!!!(http://www.facebook.com/[...])

INVITIAMO TUTTI A CONTROLLARE I GRUPPI AI QUALI SI E’ ISCRITTI E A SEGNALARCI QUELLI IMPROVVISAMENTE CAMBIATI IN MODO DA FARLO SAPERE A PIU’ GENTE POSSIBILE. SEGNALATELI INOLTRE A FACEBOOK IN MODO CHE SI DECIDA AD INTERVENIRE.
GRAZIE.

Incontro a Messina “Magistratura e Informazioni libere: Utopia?”

mercoledì, 29 aprile 2009 $50,85 - €38,1585
Locandina

Locandina

Sabato 2 Maggio 2009 alle ore 18.00, a Messina, presso il “Royal Palace Hotel” sito in via T.Cannizzaro, 224 (a 200 metri dalla stazione ferroviaria),  si terra’ un incontro pubblico dal tema “Magistratura e Informazione libere: Utopia?”.

Interverranno:

  • Sonia Alfano – candidata al Parlamento Europeo
  • Clementina Forleo – Magistrato
  • Fabio Repici
  • Gioacchino Genchi

Introduce:

Antonino Monteleone

La cittadinanza “tutta” e’ invitata a partecipare.

Evento su Facebook

Edit 5/05/2009:

su http://www.illume.it/video/204-magistratura-e-informazione-libere-utopia.html i video dell’incontro

Video

Video dell'incontro

Genchi, il tribunale del Riesame di Roma annulla la perquisizione e i sequestri del ROS del 13 marzo 2009

sabato, 11 aprile 2009 $52,19 - €39,7214

Non scrivevo da un po’ di tempo su questo blog per problemi tecnici (e anche per altri…) comunque adesso sono qui, incollo subito le parole di Genchi stesso:

Il Tribunale del Riesame di Roma (Presidente Francesco Taurisano – a latere Anna Criscuolo) ha annullato il provvedimento di sequestro nei miei confronti della Procura della Repubblica di Roma, eseguito dal ROS lo scorso 13 marzo 2009. Ho sempre avuto fiducia nella Giustizia e nelle Istituzioni dello Stato. Mi sono difeso nel processo da accuse infamanti, ordite da chi ha cercato e sta cercando in tutti i modi di colpirmi per quello che è stato il mio impegno al servizio della Giustizia, nell’esclusivo interesse di ricerca e di affermazione della Verità.
Ringrazio il mio difensore – l’avv. Fabio Repici – per l’eccellente impegno profuso nel difendermi.
Ringrazio i tanti amici che mi sono stati vicini da ogni parte d’Italia. Spero solo di trovare il tempo, a questo punto, alle centinaia di migliaia di e-mail e di messaggi su facebook che ho ricevuto in questi giorni.
Confermo la mia più assoluta stima ed incondizionata subordinazione al Capo della Polizia, alle Istituzioni dello Stato e ringrazio i tantissimi colleghi della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, del ROS, della DIA e della Guardia di Finanza, con i quali ho avuto l’onore di collaborare in oltre 20 anni della mia attività professionale.
Ringrazio ancora i numerosi signori magistrati – requirenti e giudicanti – che hanno avuto fiducia nel mio lavoro e nella mia persona e che questa fiducia mi hanno confermato fino a ieri, con attestazioni di stima e conferimenti di incarichi in delicatissimi procedimenti di mafia e di omicidio, anche pendenti presso la Procura della Repubblica di Roma che mi ha indagato.
Un grazie particolare va a mia moglie ed ai miei figli, che mi sono stati vicino ed insieme a me hanno sofferto questo calvario e patito le ingiustizie di una perquisizione domiciliare della mia abitazioni e delle abitazioni di Trabia e di Castelbuono dei miei congiunti, che i giudici del Riesame di Roma hanno dichiarato del tutto illegittime.
In ultimo mi sia consentito di ringraziare più di tutti Salvatore Borsellino ed i ragazzi del movimento 19 luglio 1992, che mi hanno dato la forza e la voce per resistere alle ingiustizie che ho subito.
Gioacchino Genchi
Palermo, 10 aprile 2009

Sotto il video della manifestazione “Io sto con Gioacchino Genchi” fatta a Messina il 28 marzo 2009, un elenco di link a siti e blog delle persone che vi hanno partecipato.

Disonorevoli Nostrani

sabato, 21 febbraio 2009 $39,80 - €31,0404

Pubblicizzo “Disonorevoli Nostrani” di Benny Calasanzio Borsellino, libro “che racconta le vite dei diversamente onesti dell’Assemblea Regionale Siciliana”, scaricabile gratuitamente da http://www.mediafire.com/?rdym2qnhzze.

Qui di seguito trovate un pezzettino della prefazione del giornalista del Corriere della Sera Carlo Vulpio .

[...] “I Divonesti”, di Benny Calasanzio, è un Almanacco, un Bestiario, una grande Piccola Enciclopedia di facce, nomi, vite vissute, che si compiacciono di se stesse per il solo fatto d’essere lì, nell’Assemblea regionale siciliana, l’istituzione che rappresenta quattro milioni di persone, e dunque quattro milioni di cittadini italiani. Il libro di Calasanzio dimostra ancora una volta, nome per nome, fatto per fatto, che Leonardo Sciascia non si sbagliava quando ripeteva che la Sicilia è la metafora dell’Italia. E infatti è all’Italia e al parlamento italiano che corre il pensiero, mentre si leggono le prodezze dei parlamentari siciliani (che a differenza del resto d’Italia non sono consiglieri regionali, ma deputati, in virtù dello Statuto speciale della Regione Sicilia). Calasanzio li “fotografa” uno per uno, questi rappresentanti del popolo siciliano: a volte con ironia e con sarcasmo, a volte con severità e riprovazione. Mai però discriminandoli in base all’appartenenza politica, anche perché la materia su cui lavorare – sia a destra, sia a sinistra – non manca, anzi, abbonda. [...]

Visita il suo blog

Petizione: Solare come Sicilia

mercoledì, 24 dicembre 2008 $39,37 - €28,2050

Copio dal Blog di Alessio che ha a sua volta citato il Blog di Nayla:


Tra poco tempo l’Assemblea Regionale Siciliana dovrà decidere sul piano energetico della nostra terra.Considerate le dichiarazioni precedenti di Lombardo e la voglia nazionale di sviluppare l’energia nucleare, qualcuno si è messo in moto affinché sia chiara l’idea della popolazione siciliana nel dire no al nucleare e si alle energie rinnovabili creando questa petizione. Ho dato una mano nella pubblicazione della stessa.

Invito tutti a firmarla e diffonderla.

Ecco il link: Solare come Sicilia

“Il nuovo solare termodinamico ad alta temperatura, l’energia catturata dagli specchi parabolici e immagazzinata da un fluido salino, è la terza via delle rinnovabili. Una fonte pulita, perfettamente competitiva, abbondante e sicura. Basta un quadrato di tre chilometri di lato, la lunghezza di una pista di aeroporto, per ottenere la stessa energia di una centrale nucleare. E per giunta è tecnologia italiana: una ricchezza che possiamo utilizzare direttamente ed esportare”. Non è il solito ambientalista che parla, ma il premio Nobel Carlo Rubbia in una intervista del 2004 nella quale presentava il suo progetto “Archimede” per realizzare a Priolo (SR), presso la centrale dell’ENEL, un impianto da 20 MW.

Nella più assoluta indifferenza della classe politica isolana, pur capace di condizionare -allora come oggi- il Governo nazionale e mentre per il controllo di riserve petrolifere si scatenava in Iraq una guerra, l’opportunità di caratterizzare la Sicilia come luogo di produzione di energia alternativa agli idrocarburi fu persa e il progetto fu notevolmente ridimensionato. Rubbia abbandonò in seguito l’ENEA e fu chiamato dal Governo spagnolo che riconobbe al brevetto di Rubbia gli incentivi negati in Italia.

Con questa petizione chiediamo al Governo Lombardo, in procinto di varare il piano energetico regionale, di non prevedere o consentire l’insediamento in Sicilia di centrali nucleari, ma di caratterizzare la nostra isola per l’innovazione nello sfruttamento di energie da fonte rinnovabile, a cominciare dal solare termodinamico.

Raccolta di firme contro il Lodo Alfano

venerdì, 10 ottobre 2008 $80,15 - €59,1644

Domani inizia in tutta Italia la raccolta di firme (ne serviranno almeno 500mila) che porterà al referendum per l’abolizione della legge chiamata “Lodo Alfano (che?)

I pazzi scatenati sostenitori del referendum forse sono stati ispirati da parole come:

Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

che pare vengano dalla Costituzione Italiana.

Sarò pazzo, ma a me questa frase piace, e soprattutto ritengo che chi non ha mai fatto niente di male non necessiti di sospensioni di processi penali.

Se anche voi siete dei romanticoni e abitate qui vicino potete firmare l’11 e il 12, dalle 9.00 alle 20.00 a:

  • Messina p.zza Cairoli
  • Milazzo lungomare di Paladiana
  • S.Agata Militello p.zza Municipio
  • Taormina p.zza IX Aprile
  • Barcellona P.G. p.zza S. Sebastiano

L’elenco di tutte le altre piazze è qui

Attenti, turisti: se è divertente, l’Italia ha una legge che lo proibisce

lunedì, 18 agosto 2008 $114,18 - €77,6366

Cito per intero la traduzione in italiano a cura di “Italia dall’Estero” di un articolo apparso su “The indipendent

[The Independent]

Andate in una spiaggia o sulla panchina di un parco senza conoscere le regole, scrive Peter Popham, e potreste tornare a casa con una bella multa.

Oltre ai normali pericoli quali scottature, attacchi di meduse e palpeggiamenti, i vacanzieri in Italia fronteggiano una nuova serie di minacce questa estate, il risultato della risposta frontale del governo Berlusconi a quello che definisce “emergenza sicurezza”.

I sindaci italiani hanno ottenuto carta bianca per emanare leggi per risolvere le proprie problematiche relative alla sicurezza. Il risultato è una tempesta di nuove leggi e regolamenti che minaccia di trasformare il bel paese nel più grande stato bambinaia di sempre.

Ignari stranieri rischiano multe salate per cose perfettamente legali in tutto il mondo esclusa la determinata città in cui si trovano.

A Genova, per esempio, adesso è reato andare in giro con in mano una bottiglia di vino o una lattina di birra. A Roma invece questo va bene, ma se vi stendete sotto un pino o sulle scale di piazza di Spagna per berle, o semplicemente per mangiare un sandwich, il vostro “indecoroso” comportamento potrebbe essere punito. Stesso discorso se il vostro spuntino al fresco è seguito da un pisolino.

Per i bagnanti sono previsti regolamenti severi: su una spiaggia di Olbia, in Sardegna, i fumatori rischiano una multa di 360€, mentre a livello nazionale, il ministro del welfare ha imposto il divieto dei massaggi offerti dagli immigrati, per i possibili effetti nocivi dei “servizi estetici o terapeutici” offerti da persone “che non possiedono adeguata formazione o competenza”.

A Eraclea, vicino a Venezia, i genitori devono controllare attentamente i propri bambini: i castelli di sabbia sono vietati perché “ostacolano il passaggio” lungo la battigia. I racchettoni ed altri giochi con palle sono proibiti in molte spiagge ed i nuotatori che si tuffano noncuranti in mare possono andare incontro a multe salate qualora non si trovino in “aree che lo permettano”.

E attenti voi vacanzieri in località di mare che vi aggirate lontano dalla spiaggia indossando solo boxer o bikini: è contro la legge.

La caccia alla streghe nazionale contro i venditori di borse contraffatte è stata rafforzata a Ostia, la spiaggia più popolare di Roma, attraverso l’uso di elicotteri in pattugliamento, rendendo l’esperienza della spiaggia italiana persino più infernale del solito.

Lontano dall’acqua, le cose non migliorano. Due persone possono sedersi su una panchina di un parco nella città di Novara, ma se una terza si unisce a loro dopo le 11 di sera, i tre stanno infrangendo la legge. A Viareggio possono sedersi sulle panchine tutte le persone per cui c’è posto, ma se uno di loro ci appoggia i piedi rischia una multa. Spargete briciole di pane per i piccioni nella città di Lucca e potreste diventare più poveri di centinaia di euro.

La guerra all’accattonaggio è stata intrapresa da molte città – inclusa Assisi, la città di S. Francesco che proprio qui iniziò la sua vita religiosa come mendicante. Nella romantica città di Verona questa tendenza è stata portata fino alla sua logica conclusione: la confisca dei guadagni dei mendicanti. A Firenze adesso è illegale pulire i parabrezza delle automobili in coda ai semafori.

Il governo di Silvio Berlusconi potrebbe essere il primo al mondo ad avere introdotto un “Ministro della semplificazione” con il compito di identificare ed abolire le leggi superflue, ma nell’interesse di una maggiore democrazia e sicurezza a livello locale il suo Ministro degli interni, Roberto Maroni, ha permesso lo sbocciare di migliaia di leggi.

La maggior parte di esse con tutta probabilità non verrà mai applicata, ma sarà una magra consolazione per chi, dopo aver dato da mangiare ai piccioni, si ritroverà una multa salata tra i souvenir delle vacanze.

[Articolo originale di Peter Popham]

Poveri turisti… meglio chiedere in giro prima di azzardarsi a dare un morso ad un panino o sedersi in più di due su una panchina…
Ne saranno contenti i nostalgici del fascismo?