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Petizione: Solare come Sicilia

mercoledì, 24 dicembre 2008

Copio dal Blog di Alessio che ha a sua volta citato il Blog di Nayla:


Tra poco tempo l’Assemblea Regionale Siciliana dovrà decidere sul piano energetico della nostra terra.Considerate le dichiarazioni precedenti di Lombardo e la voglia nazionale di sviluppare l’energia nucleare, qualcuno si è messo in moto affinché sia chiara l’idea della popolazione siciliana nel dire no al nucleare e si alle energie rinnovabili creando questa petizione. Ho dato una mano nella pubblicazione della stessa.

Invito tutti a firmarla e diffonderla.

Ecco il link: Solare come Sicilia

“Il nuovo solare termodinamico ad alta temperatura, l’energia catturata dagli specchi parabolici e immagazzinata da un fluido salino, è la terza via delle rinnovabili. Una fonte pulita, perfettamente competitiva, abbondante e sicura. Basta un quadrato di tre chilometri di lato, la lunghezza di una pista di aeroporto, per ottenere la stessa energia di una centrale nucleare. E per giunta è tecnologia italiana: una ricchezza che possiamo utilizzare direttamente ed esportare”. Non è il solito ambientalista che parla, ma il premio Nobel Carlo Rubbia in una intervista del 2004 nella quale presentava il suo progetto “Archimede” per realizzare a Priolo (SR), presso la centrale dell’ENEL, un impianto da 20 MW.

Nella più assoluta indifferenza della classe politica isolana, pur capace di condizionare -allora come oggi- il Governo nazionale e mentre per il controllo di riserve petrolifere si scatenava in Iraq una guerra, l’opportunità di caratterizzare la Sicilia come luogo di produzione di energia alternativa agli idrocarburi fu persa e il progetto fu notevolmente ridimensionato. Rubbia abbandonò in seguito l’ENEA e fu chiamato dal Governo spagnolo che riconobbe al brevetto di Rubbia gli incentivi negati in Italia.

Con questa petizione chiediamo al Governo Lombardo, in procinto di varare il piano energetico regionale, di non prevedere o consentire l’insediamento in Sicilia di centrali nucleari, ma di caratterizzare la nostra isola per l’innovazione nello sfruttamento di energie da fonte rinnovabile, a cominciare dal solare termodinamico.

Raccolta di firme contro il Lodo Alfano

venerdì, 10 ottobre 2008

Domani inizia in tutta Italia la raccolta di firme (ne serviranno almeno 500mila) che porterà al referendum per l’abolizione della legge chiamata “Lodo Alfano (che?)

I pazzi scatenati sostenitori del referendum forse sono stati ispirati da parole come:

Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

che pare vengano dalla Costituzione Italiana.

Sarò pazzo, ma a me questa frase piace, e soprattutto ritengo che chi non ha mai fatto niente di male non necessiti di sospensioni di processi penali.

Se anche voi siete dei romanticoni e abitate qui vicino potete firmare l’11 e il 12, dalle 9.00 alle 20.00 a:

  • Messina p.zza Cairoli
  • Milazzo lungomare di Paladiana
  • S.Agata Militello p.zza Municipio
  • Taormina p.zza IX Aprile
  • Barcellona P.G. p.zza S. Sebastiano

L’elenco di tutte le altre piazze è qui

Attenti, turisti: se è divertente, l’Italia ha una legge che lo proibisce

lunedì, 18 agosto 2008

Cito per intero la traduzione in italiano a cura di “Italia dall’Estero” di un articolo apparso su “The indipendent

[The Independent]

Andate in una spiaggia o sulla panchina di un parco senza conoscere le regole, scrive Peter Popham, e potreste tornare a casa con una bella multa.

Oltre ai normali pericoli quali scottature, attacchi di meduse e palpeggiamenti, i vacanzieri in Italia fronteggiano una nuova serie di minacce questa estate, il risultato della risposta frontale del governo Berlusconi a quello che definisce “emergenza sicurezza”.

I sindaci italiani hanno ottenuto carta bianca per emanare leggi per risolvere le proprie problematiche relative alla sicurezza. Il risultato è una tempesta di nuove leggi e regolamenti che minaccia di trasformare il bel paese nel più grande stato bambinaia di sempre.

Ignari stranieri rischiano multe salate per cose perfettamente legali in tutto il mondo esclusa la determinata città in cui si trovano.

A Genova, per esempio, adesso è reato andare in giro con in mano una bottiglia di vino o una lattina di birra. A Roma invece questo va bene, ma se vi stendete sotto un pino o sulle scale di piazza di Spagna per berle, o semplicemente per mangiare un sandwich, il vostro “indecoroso” comportamento potrebbe essere punito. Stesso discorso se il vostro spuntino al fresco è seguito da un pisolino.

Per i bagnanti sono previsti regolamenti severi: su una spiaggia di Olbia, in Sardegna, i fumatori rischiano una multa di 360€, mentre a livello nazionale, il ministro del welfare ha imposto il divieto dei massaggi offerti dagli immigrati, per i possibili effetti nocivi dei “servizi estetici o terapeutici” offerti da persone “che non possiedono adeguata formazione o competenza”.

A Eraclea, vicino a Venezia, i genitori devono controllare attentamente i propri bambini: i castelli di sabbia sono vietati perché “ostacolano il passaggio” lungo la battigia. I racchettoni ed altri giochi con palle sono proibiti in molte spiagge ed i nuotatori che si tuffano noncuranti in mare possono andare incontro a multe salate qualora non si trovino in “aree che lo permettano”.

E attenti voi vacanzieri in località di mare che vi aggirate lontano dalla spiaggia indossando solo boxer o bikini: è contro la legge.

La caccia alla streghe nazionale contro i venditori di borse contraffatte è stata rafforzata a Ostia, la spiaggia più popolare di Roma, attraverso l’uso di elicotteri in pattugliamento, rendendo l’esperienza della spiaggia italiana persino più infernale del solito.

Lontano dall’acqua, le cose non migliorano. Due persone possono sedersi su una panchina di un parco nella città di Novara, ma se una terza si unisce a loro dopo le 11 di sera, i tre stanno infrangendo la legge. A Viareggio possono sedersi sulle panchine tutte le persone per cui c’è posto, ma se uno di loro ci appoggia i piedi rischia una multa. Spargete briciole di pane per i piccioni nella città di Lucca e potreste diventare più poveri di centinaia di euro.

La guerra all’accattonaggio è stata intrapresa da molte città – inclusa Assisi, la città di S. Francesco che proprio qui iniziò la sua vita religiosa come mendicante. Nella romantica città di Verona questa tendenza è stata portata fino alla sua logica conclusione: la confisca dei guadagni dei mendicanti. A Firenze adesso è illegale pulire i parabrezza delle automobili in coda ai semafori.

Il governo di Silvio Berlusconi potrebbe essere il primo al mondo ad avere introdotto un “Ministro della semplificazione” con il compito di identificare ed abolire le leggi superflue, ma nell’interesse di una maggiore democrazia e sicurezza a livello locale il suo Ministro degli interni, Roberto Maroni, ha permesso lo sbocciare di migliaia di leggi.

La maggior parte di esse con tutta probabilità non verrà mai applicata, ma sarà una magra consolazione per chi, dopo aver dato da mangiare ai piccioni, si ritroverà una multa salata tra i souvenir delle vacanze.

[Articolo originale di Peter Popham]

Poveri turisti… meglio chiedere in giro prima di azzardarsi a dare un morso ad un panino o sedersi in più di due su una panchina…
Ne saranno contenti i nostalgici del fascismo?

Hilton Portorosa: pessima figura

venerdì, 15 agosto 2008

Non esco pazzo per le discoteche, e neanche per la “musica” che viene “suonata” in quei posti, ma ogni tanto, visto che piace ai miei amici, ci vado con loro.

Questo mercoledì siamo andati a ballare al lido dell’Hilton di Portorosa, ingresso con consumazione: €15 uomini, €10 donne.
Dopo aver fatto la fila per 2 volte, alle 00.30 siamo finalmente riusciti ad entrare e ci siamo meravigliati positivamente per il rilascio della ricevuta (ma guardandola bene, l’emittente non sembrava l’Hilton…).
Lì era presente gente importantissima: due fratelli Orlando del Grande Fratello e un attore di soap quelli che ho visto; peccato, non avevo la macchina fotografica, da loro mi sarei fatto scattare una foto molto volentieri :)
Verso l’1.00 il volume della musica si è abbassato completamente: controllo della Polizia.
“Ok, tra poco finirà e torneremo a ballare” abbiamo  pensato, e invece non è stato così: dopo almeno un’ora inizia a spargersi la voce che la serata si sarebbe conclusa lì… alle 3 erano rimaste solo una ventina di persone, sorprese ed indignate dal negato rimborso del biglietto agli sprovvisti di ricevuta (ritirata al momento della consumazione).
“Allora i quindici euro erano soltanto per la consumazione?” – “Se volevo solo ballare, potevo entrare gratis?”
Queste sono alcune delle parole che gli adirati clienti rivolgevano al personale…

Oltre il danno la beffa? Pagheranno la multa della polizia anche con i miei soldi?

Alla fine, ai venticinque “irriducibili” rimasti al cancello fino alla chiusura è stato suggerito di compilare una lista, che permetterà l’ingresso gratuito la prossima settimana (se la serata ci sarà).
Sono in lista, tornerò la settimana prossima, per vedere cosa succede… se la lista si rivelerà inutile non entrerò mai più, perché mi ritengo, come altri, FRODATO.

Timbro Hilton

speak out

lunedì, 11 agosto 2008

Dal blog di Sabina Guzzanti:

[...] cosa succederebbe se ciascuno là dove si trova dicesse semplicemente pane al pane? se in ogni occasione, quando c’è una telecamera di qualsiasi tv, a qualsiasi radio, scrivendo ai giornali sui muri, parlando al bar, in ufficio, in cantiere, ovunque siate dicessimo tutti semplicemente la verità?

l’idea è questa: voi fate queste azioni semplici e vi filmate, se ci sono situazioni complicate posso anche venire a filmarvi io quando sono in tour. questi filmati poi li diffondiamo sul blog, alcuni a rotazione li mostro nello spettacolo e incoraggiamo tutte le persone che vengono a fare lo stesso. se qualcuno a causa delle sue parole subisce rappresaglie lo difendiamo. questa sarà una occasione perfetta per ripristinare le libertà sul campo. se può succedere che un laureato venga minacciato dalla mafia in combutta coi baronati universitari perché insiste a voler partecipare a un concorso in cui i posti sono già assegnati, questo può succedere solo perché lo studente è solo. perché nessuno si mette al suo fianco. è questo che manca a questo paese inselvatichito dove non c’è più senso della partecipazione e della comunità. c’è solo invidia furibonda e superstizione come nelle tribù africane. [...]

Ecco un video di risposta di Daniele Martinelli:

Mi sembra un’ottima idea, e spero aderiscano in molti…

No Cav Day 08/07/2008

venerdì, 11 luglio 2008

Eccovi qualche video della manifestazione No Cav Day, del 08/07/2008

Osteria delle ministre
le ministre son maestre
e se al letto son portento, figuriamoci in Parlamento
dammela a me Carfagna
pari oppportunità

Marco Travaglio:

Sabina Guzzanti 1

Sabina Guzzanti 2

Sabina Guzzanti 3


Ne trovate altri cliccando qui, sono graditi i commenti :)

Italia dall’Estero

sabato, 26 aprile 2008

Salve! ho scoperto un sito che si occupa di tradurre nella nostra lingua gli articoli delle più importanti testate internazionali:
http://italiadallestero.info

Siamo la barzelletta di tutti? :(