Domenica 3 ottobre 2010, dalle 17.00 alle 19.30 nella sala delle bandiere del Palazzo Municipale di Messina, a due anni dalla sua scomparsa, verrà ricordato il professore Adolfo Parmaliana e sarà presentato il libro “Io che da morto vi parlo” di Alfio Caruso.
Sabato 2 Maggio 2009 alle ore 18.00, a Messina, presso il “Royal Palace Hotel” sito in via T.Cannizzaro, 224 (a 200 metri dalla stazione ferroviaria), si terra’ un incontro pubblico dal tema “Magistratura e Informazione libere: Utopia?”.
Interverranno:
Sonia Alfano – candidata al Parlamento Europeo
Clementina Forleo – Magistrato
Fabio Repici
Gioacchino Genchi
Introduce:
Antonino Monteleone
La cittadinanza “tutta” e’ invitata a partecipare.
Non scrivevo da un po’ di tempo su questo blog per problemi tecnici (e anche per altri…) comunque adesso sono qui, incollo subito le parole di Genchi stesso:
Il Tribunale del Riesame di Roma (Presidente Francesco Taurisano – a latere Anna Criscuolo) ha annullato il provvedimento di sequestro nei miei confronti della Procura della Repubblica di Roma, eseguito dal ROS lo scorso 13 marzo 2009. Ho sempre avuto fiducia nella Giustizia e nelle Istituzioni dello Stato. Mi sono difeso nel processo da accuse infamanti, ordite da chi ha cercato e sta cercando in tutti i modi di colpirmi per quello che è stato il mio impegno al servizio della Giustizia, nell’esclusivo interesse di ricerca e di affermazione della Verità.
Ringrazio il mio difensore – l’avv. Fabio Repici – per l’eccellente impegno profuso nel difendermi.
Ringrazio i tanti amici che mi sono stati vicini da ogni parte d’Italia. Spero solo di trovare il tempo, a questo punto, alle centinaia di migliaia di e-mail e di messaggi su facebook che ho ricevuto in questi giorni.
Confermo la mia più assoluta stima ed incondizionata subordinazione al Capo della Polizia, alle Istituzioni dello Stato e ringrazio i tantissimi colleghi della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, del ROS, della DIA e della Guardia di Finanza, con i quali ho avuto l’onore di collaborare in oltre 20 anni della mia attività professionale.
Ringrazio ancora i numerosi signori magistrati – requirenti e giudicanti – che hanno avuto fiducia nel mio lavoro e nella mia persona e che questa fiducia mi hanno confermato fino a ieri, con attestazioni di stima e conferimenti di incarichi in delicatissimi procedimenti di mafia e di omicidio, anche pendenti presso la Procura della Repubblica di Roma che mi ha indagato.
Un grazie particolare va a mia moglie ed ai miei figli, che mi sono stati vicino ed insieme a me hanno sofferto questo calvario e patito le ingiustizie di una perquisizione domiciliare della mia abitazioni e delle abitazioni di Trabia e di Castelbuono dei miei congiunti, che i giudici del Riesame di Roma hanno dichiarato del tutto illegittime.
In ultimo mi sia consentito di ringraziare più di tutti Salvatore Borsellino ed i ragazzi del movimento 19 luglio 1992, che mi hanno dato la forza e la voce per resistere alle ingiustizie che ho subito.
Gioacchino Genchi
Palermo, 10 aprile 2009
Sotto il video della manifestazione “Io sto con Gioacchino Genchi” fatta a Messina il 28 marzo 2009, un elenco di link a siti e blog delle persone che vi hanno partecipato.
a cura di Fabio Repici La settimana scorsa la notizia mi la lasciato disorientato. Nell'apprendere che i pubblici ministeri di Reggio Calabria hanno individuato nel Procuratore generale di Messina, Antonio Franco Cassata, il responsabile del dossier anonimo con cui si era tentato per l'ennesima volta di infangare Adolfo Parmaliana, a quasi un anno […]
Nel settembre 2009 in prossimità della pubblicazione del libro di Alfio Caruso “Io che da morto vi parlo” sulla storia di Adolfo Parmaliana è stato redatto un anonimo offensivo e denigratorio contro il Prof. Adolfo Parmaliana. La moglie ha proposto querela ed indirizzato subito le indagini verso la Procura Generale di Messina per un banale errore commesso da […]
Alla Procura generale di Messina c’era un “dossier Parmaliana”, sul professore universitario che anni prima aveva denunciato al Csm l’attuale Procuratore generale di Messina Ricordate le manovre di Olindo Canali e del suo network per sfuggire alla giustizia disciplinare? Nella nota del R.o.s. di Reggio Calabria del 10 settembre 2009, insieme alle telefonate […]
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La Procura della Repubblica di Reggio Calabria ha notificato al dr. Olindo Canali, già sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto e oggi giudice alla quinta sezione penale del Tribunale di Milano, l’avviso di conclusione delle indagini preliminari per il delitto di falsa testimonianza aggravato dal fine di agevola […]